Ricominciamo a giocare! 1991

“Ricominciamo a giocare” vuole essere un invito, un’offerta di pensiero e riflessione per riscoprire il valore del gioco come strumento di crescita, maturazione, prevenzione, un’occasione per domandarci quanto la nostra realtà sia attenta ad una cultura del ludico inteso come spazio della gratuità, vitalità, fantasia, creatività, cooperazione.
“Non fare il bambino!”, è una frase che oggi spesso riecheggia tra i rimproveri, gli ammonimenti dei genitori: bambini spogliati della loro infantilità e ai quali si chiede di recitare un comportamento da adulto in miniatura. Bambini-oggetto, anzi, l’oggetto di massimo desiderio; infanzia come un grande mercato su cui riversare beni da consumare.
Eppure la nostra è una società che ha posto il bambino al centro dell’attenzione, attenzione che si trasforma in stupore, indignazione, sgomento tutte le volte che il luogo comune dell’infanzia felice si frantume di fronte alla dura realtà della violenza, dei maltrattamenti, degli abusi di cui sono vittime i minori.
Le rapide trasformazioni che hanno riguardato la famiglia, la scuola e in genere le più importanti agenzie formative (Chiesa e oggi anche i mezzi di comunicazione) hanno investito violentemente e prepotentemente il mondo dell’infanzia e, di conseguenza, sono cambiati i valori, i modelli di riferimento, i bisogni e lo stesso ruolo del bambino. Tutto questo si rivela particolarmente significativo nelle grandi aree metropolitane dove maggiore è la degradazione della qualità della vita, dove maggiori sono le difficoltà che la famiglia, così com’è strutturata e funzione in gran parte del nostro contesto socio-culturale, incontra e deve risolvere.
Famiglia, scuola, tempo libero sono le aree di sviluppo del bambino; esse devono integrarsi e interagire dinamicamente per far sì che venga garantito il diritto ad una migliore qualità della vita  e per far sì che si possono dare risposte concrete, non contraddittorie e parziali ai bisogni dell’infanzia creando spazi e opportunità capaci di “accogliere” il bambino affinché possa liberamente esprimere le sue capacità, la sua autonomia, se stesso.

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Indice

Contenuti

 

Introduzione

Il gioco del silenzio

 

Capitolo 1. Escursione intorno al gioco

 

Capitolo 2. Quali spazi di gioco?

La Ludoteca

Spazio bimbo

Servizio prestito

Attività di animazione

Laboratori creativi

 

Capitolo 3. Briciole di gioia: i giocattoli

Giocattolo e sicurezza

Il mercato del giocattolo

I videogiochi

 

Capitolo 4. Giocare gratis?

Come ti organizzo il divertimento

 

Appendice

Elenco delle ludoteche in Italia

Bibliografia

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