Per capirci qualcosa. Gli Italiani tra riforme elettorali e riforme istituzionali 1992

I sommovimenti, i sobbalzi politico-istituzionali che scuotono l’Italia nel periodo a cavallo tra il 1991 e il 1992 spesso appaiono scosse periferiche di un terremoto che ha il suo epicentro nel Cremlino. In un modo o nell’altro, il ciclone che ha polverizzato prima il Patto di Varsavia e poi l’ex Unione Sovietica ha prodotto una serie di effetti anche oltre il mare Adriatico. Se lo scacchiere internazionale, in particolar modo nelle caselle balcaniche ed in quelle medio-orientali, risulta percorso da trasformazioni frenetiche, il panorama politico italiano registra una serie di elementi di novità: da un lato muovono i primi passi forze politiche nuove, che tendono ad indirizzarsi verso percorsi originali.
Il PDS, superato il guado del post-comunismo, sembra proporsi all’elettorato di sinistra nel ruolo inedito di “Partito Democratico” di stampo statunitense, prettamente deideologizzato, in cerca di nuovi strumenti e nuove prassi politiche, mentre la “Rete” di Leoluca Orlando si richiama apertamente alle esperienze dei Forum democratici del risveglio mittel-europeo ed a quelle dell’associazionismo cattolico. Contemporaneamente nascono o si rafforzano altri soggetti politici originali, come il Movimento Verde o come la stessa Rifondazione comunista, che riaccorpa dopo quattro lustri le esperienze di sinistra nate dal ’68.
Dall’altro lato, riprende forza e vigore il tema delle riforme istituzionali, su cui ben presto ha preso posizione l’intero arco delle forze politiche e sociali del Paese. In uno scenario politico in continuo sommovimento, questo tema diviene il “leit motiv” dell’incontro/scontro tra partiti; su di esso tendono a regolarsi tempi e modi del “procedere politico”.

Indice

Premessa
Il nodo istituzionale
di Gian Maria Fara, Presidente dell’Eurispes e di Vittorio Feltri, Direttore de L’Europeo

Presentazione
Dalle ceneri del fascismo alla Repubblica – La Carta Costituzionale

Capitolo 1. Le Riforme Elettorali
Quali sistemi per l’Italia prossima ventura
Il sistema proporzionale
Il “plurality system”
Il sistema a doppio turno in collegi uninominali
Le proposte di riforma elettorale in Italia
I referendum elettorali
Una sintesi delle posizioni di alcuni partiti

Capitolo 2. Le Riforme Istituzionali
Itinerario di una riforma annunciata 
Partiti dal nuovo profilo
L’incerta definizione delle “riforme”
Il terreno delle riforme
Leggi elettorali
Parlamento
Forma di Governo
Funzioni del Capo dello Stato
Referendum
L’articolo 138 e le revisioni costituzionali
Tutti contro tutti 
Esterofilie
Sistema francese del 1958
Sistema tedesco
Sistema inglese
Ectoplasmi costituzionali
I più recenti dibattiti: dai “massimi sistemi” alle “miniriforme” 
Il “partito” passa la mano?

Capitolo 3.
Allegati
Allegato I
Allegato II
Allegato III
Allegato IV
Allegato V
Allegato VI

 

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