Il male minore 1999

Fenomeno complesso e di difficile analisi, la devianza minorile suscita grande attenzione non solo in sede scientifica e tecnica, ma anche da parte dell’opinione pubblica. Ciò è testimonianza sia di interesse sia di preoccupazione per i rischi e pericoli cui sono esposti i minori nella nostra società. I dati dimostrano che la situazione, seppur non drammatica, è certamente preoccupante. Dopo un certo ridimensionamento del fenomeno durante gli anni Ottanta, negli anni Novanta si è tornati ai livelli degli anni Settanta, superandoli.
Un’analisi delle denunce in funzione della nazionalità di provenienza dei minori evidenzia che circa i tre quarti delle denunce gravano sui minori italiani ed il restante quarto sui minori stranieri. Considerando la situazione peculiare di ciascuna regione, emerge che Campania, Lombardia e Lazio sono le regioni con il maggior numero di denunce. Dalle imputazioni a carico di minorenni denunciati, risulta schiacciante la prevalenza di reati contro il patrimonio rispetto a tutte le altre categorie di reato. Significativa per la comprensione del fenomeno è la relazione tra devianza minorile e tossicodipendenza.

 

Indice

Cenni storici
Il rischio a monte della devianza (alcune considerazioni)
Analisi per nazionalità dei minori
Distribuzione delle denunce per regione in cui fu commesso il fatto
Analisi per tipologia di reato
La responsabilità sociale
Devianza minorile e tossicodipendenza: assuntori di sostanze stupefacenti transitati nei Servizi della Giustizia Minorile
La tutela dei minori: principi ispiratori
Il Centro di Prima Accoglienza
La sospensione del processo e messa alla prova
Misure cautelari
Il senso del carcere

Introduzione

Uno studio sulla devianza e la criminalità minorile in Italia

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