Da rifiuti a risorse. Il futuro della gestione delle plastiche 2013

Sfatare il falso mito della plastica, e in particolare dei prodotti in polietilene, come un “problema” e, al contrario, vedere questo prodotto come una risorsa, un bene da sfruttare che, correttamente riciclato, può generare una economia verde in grado di creare sviluppo e occupazione. In questo senso, va  riformato il sistema della governance nella gestione dei rifiuti orientando – anche promuovendo forme di fiscalità di vantaggio – le politiche ambientali pubbliche e private verso il riciclo di materia e l’acquisto di beni in plastica riciclata e – seguendo gli orientamenti della Ue – impegnandosi nel ridurre al massimo il ricorso alla termovalorizzazione.
È questo l’obiettivo che, da sempre, si è dato il PolieCo, da anni in prima linea nel controllo ed il monitoraggio dei flussi dei rifiuti dei beni a base di polietilene, favorendone la raccolta sul territorio nazionale ed il riciclo in ottemperanza alle norme che regolano la riduzione dei rifiuti avviati a discarica, oggi vietate in Europa per i rifiuti plastici, ed un parallelo minor consumo di questa materia prima, da sempre scarsa in Italia.  Una condizione che aveva portato il nostro Paese ad essere nei decenni passati leader nel settore del riciclo delle plastiche e della ricerca nella produzione di beni in plastica riciclata. Oggi, invece, il ricorso a forme di smaltimento diverse dal riciclo o dalla esportazione di rifiuti plastici fa sì che l’Italia sia diventato un paese povero sia di materie prime sia di materiale riciclato ponendo a rischio tutte le politiche green adottate in questi anni. 
In occasione della V edizione del Forum internazionale sull’economia dei rifiuti (settembre 2013), la riflessione di apertura è stata dedicata allo Studio: “Da rifiuti a risorse. Il futuro della gestione delle plastiche”, realizzato dall’Eurispes in collaborazione con il Consorzio PoliEco.

Introduzione

Un approfondimento sul futuro dei modelli di gestione dei rifiuti plastici

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