Le Borse risalgono. Rapporto quadrimestrale sull’andamento delle Borse 2003

La capitalizzazione della Borsa di Milano in tre anni si è ridotta a quasi la metà di quello che era nel luglio 2000: in valori assoluti ha bruciato 500miliardi di euro. Chi avesse avuto un valore azionario di 100.000 euro nel luglio del 2000 equamente distribuito fra i principali titoli della nostra Borsa, e non avesse comprato e venduto nulla nel frattempo, si troverebbe oggi con un patrimonio di soli 52.000 euro. Starebbe comunque meglio del marzo scorso quando il suo asset azionario era stimato in soli 45.000 euro. Tuttavia la Borsa del nostro Paese, nel periodo analizzato dal Rapporto (marzo 2003/luglio 2003) superati gli effetti congiunti del rallentamento planetario dell’economia e della guerra, simile in questo a tutte le principali Borse mondiali, mostra chiari segni di ripresa: il Mib30 ha guadagnato l’11,69%, mentre il Mibtel l’11,76%. Il recupero ha riguardato anche le principali Borse mondiali, che sempre nel periodo precedentemente indicato hanno avuto le seguenti variazioni: Francoforte + 31,67%; NY Nasdaq +24,59%; Tokio +17,99%; Parigi +14,19%; NY Dow Jones +11,98%; Londra +10,39%.
La grande depressione di inizio millennio, può quindi dirsi alle spalle.

 

Indice

Le borse risalgono
Uno sguardo al passato
La Borsa di Milano


Introduzione

La Borsa del nostro Paese, tra marzo e luglio 2003, superati gli effetti congiunti del rallentamento planetario dell’economia e della guerra mostra chiari segni di ripresa

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