Fecondazione assistita e clonazione terapeutica 2004

Mentre si sta infiammando la campagna referendaria per l’abrogazione della legge sulla fecondazione assistita e a due settimane dalla conclusione della raccolta delle firme, l’Eurispes rende noti i risultati di una rilevazione campionaria condotta sul territorio nazionale nei mesi di giugno e luglio 2004, su un campione di 1.500 cittadini. Secondo la rilevazione dell’Eurispes, il 64,9% degli italiani è favorevole alla fecondazione assistita. Relativamente alla possibilità per una coppia sterile di ricorrere a tecniche di riproduzione assistita in laboratorio, infatti, la stragrande maggioranza dei cittadini intervistati ritiene legittima questa scelta. Il 31,3% esprime invece un parere contrario. Mentre il 3,8% non ha voluto o saputo esprimere un’opinione a riguardo. Comunque la legge attuale ha perlomeno il merito di essere in sintonia, in tema di fecondazione eterologa, con la maggioranza degli italiani, per i quali questo tipo di tecnica riproduttiva rimane un limite da non superare. Infatti, il 55,7% dei cittadini ritiene che il ricorso all’eterologa sia illegittimo.
Esiste una evidente contraddizione tra il vigore con cui la schiacciante maggioranza degli italiani (quasi due italiani su tre) si pronuncia a favore della fecondazione assistita, e la legge attuale, che di fatto inibisce fortemente il ricorso alle nuove tecniche riproduttive pur non vietandole del tutto. La complessità delle questioni legate al tema della fecondazione dovrebbe suggerire a maggioranza e opposizione di discutere senza pregiudizi ideologici, per definire una normativa in grado di coniugare efficacemente le diverse posizioni e culture presenti all’interno dei diversi schieramenti politici e quindi della società italiana.

Introduzione

Mentre si sta infiammando la campagna referendaria per l’abrogazione della legge sulla fecondazione assistita, l’Eurispes rende noti i risultati di una indagine che raccoglie l’opinione degli italiani

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