Pubblica Amministrazione e poteri locali in Italia i casi di Milano, Roma e Palermo 1994

La ricerca mette in primo piano i dipendenti pubblici, considerati gli attori dai quali dipende la funzionalità del complesso sistema della Pubblica amministrazione. Per indagare meglio questa dimensione interna della PA è stata realizzata un’indagine campionaria – partita agli inizi del 1992 e che ha richiesto più di due anni di lavoro – in tre città significative e rappresentative non solo a livello territoriale ma anche in termini di diverse culture del lavoro: Milano, Roma e Palermo. I 1.055 dipendenti pubblici intervistati sono stati accuratamente selezionati rispetto a criteri anagrafici, professionali, culturali e in base all’ente di appartenenza (Comune, Regione, Provincia, USL, ospedali e aziende di trasporto).
Questa particolare attenzione riservata ai dipendenti degli Enti locali è legata al convincimento che essi dovranno essere il perno delle proposte di riforma della PA basate sul decentramento e i protagonisti di sperimentazioni e innovazioni.

 

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Indice

Introduzione
Premessa
Il degrado del “big government” della politica
Tabù
Il pubblico come datore di posti di lavoro: innovatori e malesserizzati
Concorrenza e proprietà
Dal “travet” lottizzato al dipendente responsabile

Capitolo 1. Nota metodologica e profilo sociodemografico del campione
Alcune riflessioni sui risvolti metodologici del disegno generale della ricerca
Considerazioni sulla qualità dei dati prodotti dalle indagini campionarie in campo sociale
Gli interventi programmati
La popolazione e il campione
Una descrizione delle tre popolazioni oggetto d’indagine e dei relativi campioni estratti

Milano
L’ATM
Il Comune
Gli ospedali
Le USL
La Provincia e la Regione
Il campione di intervistati

Roma
L’ATAC
Il Comune
Gli ospedali
Le USL, la Provincia e la Regione
Il campione di intervistati

Palermo
Gli ospedali e le USL
Il Comune
La Provincia
L’AMAT
La Regione

Un confronto tra Milano, Roma e Palermo
Il profilo sociodemografico

Capitolo 2. Il reclutamento
Premessa
L’importanza del titolo di studio
L’esperienza ai corsi di formazione professionale
Esperienze professionali precedenti
Reclutamento: età, mobilità, procedura, aiuti

Capitolo 3. Il lavoro
Status socio-occupazionale e gerarchia professionale
Gerarchie professionali e organizzazione del lavoro
Polivalenza, autonomia, tecnologia nelle mansioni di lavoro
Controlli e orari di lavoro
Carriere e trasferimenti
Doppio lavoro e clientelismo nei rapporti di lavoro e con l’utenza
Il senso del lavoro

Capitolo 4. Programmazione, efficacia, efficienza
Programmazione, efficacia, efficienza
L’efficacia e l’efficienza nel lavoro quotidiano
Efficacia ed efficienza delle amministrazioni pubbliche
Alcune considerazioni conclusive

Capitolo 5. Le culture del lavoro
Premessa
Formazione e aggiornamento
Attitudini naturali, scolastiche ed esperienze professionali
Applicazione nel lavoro di conoscenze scolastiche
Percezione del reddito
Funzioni decisionali e partecipazione
L’orientamento politico e sociale
Partecipazione a scioperi, assemblee, agitazioni
Opinione sull’autoregolamentazione dello sciopero nella pubblica amministrazione
Propensione alla riduzione dell’orario di lavoro
Opinione sulla concessione di un salario di disoccupazione


Capitolo 6. La Pubblica amministrazione e i cittadini
La pubblica amministrazione e i cittadini
Il diritto all’informazione
La tutela dei diritti dei cittadini
La trasparenza della pubblica amministrazione

Alcune considerazioni conclusive

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