Etica e impresa. Gli imprenditori di fronte alla “centesimus annus“ 1994

Come si pone la nostra classe imprenditoriale di fronte alla Centesimus Annus e nei confronti della Dottrina Sociale della Chiesa? È la domanda di fondo alla quale ha tentato di dare una risposta questa indagine realizzata presso 1.000 imprenditori. Essa riveste un grande interesse perché è la prima ricerca compiuta direttamente sul campo volta a cogliere le caratteristiche dell’imprenditore come persona, oltre che come capo di azienda, e a dare corpo ad una figura che si presenta spesso confusa sul piano teorico.
La ricerca ha “ascoltato” gli imprenditori operanti nei diversi settori produttivi e a capo di imprese che rivestono diverse forme giuridiche, nel tentativo di cogliere l’unicità del fenomeno imprenditoriale, ma anche per evidenziare le differenze che potessero emergere fra i diversi gruppi. Senza trascurare gli aspetti sociologici classici, l’attenzione dell’indagine si è concentrata sulla sensibilità sociale e morale dell’imprenditore, e anche della sua rispondenza a quelli che sono i punti più salienti della Centesimus Annus.

 

Indice

Introduzione all’analisi dei dati
Il problema dell’azione economica tra l’utile e la morale

Capitolo 1
Chi sono i nostri intervistati

Capitolo 2
I valori politici e religiosi

Capitolo 3
Immagine del capitalismo e ruolo dell’impresa

Capitolo 4
L’imprenditore e il mondo del lavoro

Capitolo 5
I soggetti esterni: lo Stato, i sindacati, i partiti

Capitolo 6
I problemi internazionali e i paesi del Terzo Mondo

Capitolo 7
Chiesa e mondo contemporaneo

Alcune considerazioni conclusive

 

Introduzione

Non solo business: la sensibilità sociale e morale dell’imprenditore

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