Gli Italiani e i gay: il diritto alla differenza 2003

L’Eurispes (che già nel 1991 con “Il sorriso di Afrodite” affrontò per primo, attraverso un approfondito studio realizzato in collaborazione con l’Arcigay, il difficile tema della condizione omosessuale), propone, nel 2003, una nuova riflessione, arricchita dai dati di una indagine demoscopica sulla evoluzione del vissuto e degli atteggiamenti degli italiani nei confronti dell’omosessualità. L’indagine sull’atteggiamento degli italiani nei confronti dell’omosessualità ha visto coinvolto un campione di 2.000 cittadini, stratificato per sesso, età e provenienza geografica. Il 49,2% degli italiani ritiene ormai che l’omosessualità sia una forma di amore come l’eterosessualità; un significativo 32,8% dei soggetti (quasi un terzo) afferma invece di poter tollerare l’omosessualità purché non praticata; il 10,3% , infine, considera l’omosessualità immorale; il 7,7% non ha invece saputo o voluto pronunciarsi sulla questione. Sono state sondate in particole le posizioni dei cittadini in merito a due delle più importanti questioni oggetto di dibattito in questi anni in Italia e all’estero: la possibilità, per le coppie omosessuali, di unirsi in matrimonio con rito civile e di adottare bambini. Nel nostro Paese entrambi i provvedimenti non sono stati ancora approvati; esiste soltanto una proposta di legge per il riconoscimento delle unioni civili, tuttavia il dibattito sul tema è molto acceso. La maggioranza (51,6%) ritiene che anche le coppie omosessuali abbiano il diritto, se lo desiderano, di sposarsi con rito civile. La quota dei contrari è in ogni caso consistente (41,7%), mentre gli incerti e coloro che preferiscono non pronunciarsi sono il 6,7%. I risultati mostrano dunque una popolazione fortemente divisa sul tema: i soggetti contrari al matrimonio fra coppie omosessuali sono ancora molto numerosi, ma la maggioranza degli italiani sembra pronta a riconoscere questo diritto. Per quanto riguarda invece l’ipotesi di offrire alle coppie omosessuali la possibilità di adottare bambini, le risposte evidenziano un atteggiamento decisamente diverso da quello dimostrato nei confronti del matrimonio civile tra omosessuali. La netta maggioranza (63,4%) si dichiara contraria, il 27% è favorevole, il 9,6% non sa o non vuole pronunciarsi. Ma quanti sono gli omosessuali in Italia? Stando alle stime più recenti si calcola che essi siano circa cinque milioni. Da segnalare infine che l’atteggiamento negativo nei confronti degli omosessuali sconfina in alcuni casi in un’omofobia che, evidentemente, non è stata ancora sradicata. Gli omicidi di omosessuali tra il 1990 ed il 2003 sono stati ben 119. In tutti i casi all’origine si rintracciano l’odio ed il disprezzo per gli omosessuali, una cultura omofoba che porta all’accanimento contro una minoranza detestata ed ancora priva di diritti civili.

 

Indice

Il cammino dell’orgoglio gay
L’atteggiamento degli italiani nei confronti dell’omosessualità
I rapporti con gli altri
I mutamenti sociali: la nuova attenzione verso la comunità omosessuale
La situazione legislativa e le rivendicazioni omosessuali
Conclusioni


Introduzione

L’atteggiamento degli italiani nei confronti dell’omosessualità: opinione pubblica divisa a metà su matrimoni e adozioni

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