Borsa: la fine di un miraggio? 2002

La ricerca analizza l’andamento della Borsa nel periodo che va dal luglio 2000 al luglio 2002, da ricordare sicuramente fra i peggiori che la borsa italiana abbia registrato. Anche il Nuovo Mercato della borsa di Milano infatti, ha registrato una diminuzione clamorosa e il cattivo andamento delle borse si è riflesso anche sui fondi comuni di investimento italiani.
La borsa di New York ha avuto un calo di dimensioni ingenti. Negli Stati Uniti, pur essendovi stati segni premonitori di un rallentamento già nel 2000 e nei primi mesi del 2001, la crisi si è manifestata pienamente solo dopo l’11 settembre, trascinando al ribasso in maniera violenta la maggior parte dei titoli. L’attentato terroristico alle torri gemelle è una delle cause della crisi che ha colpito tutti i principali mercati finanziari, ma non bisogna dimenticare che questa aveva già cominciato a manifestarsi l’anno precedente. Le cause della debolezza delle Borse sono indubbiamente da ricercare sia in campo finanziario che in quello dell’economia reale. L’euforia della fine millennio aveva certamente fatto lievitare i titoli al di sopra di quello che poteva essere sostenibile provocando una reazione di segno opposto. Però le cause strettamente finanziarie non hanno pesato più di tanto e, non sono certo sufficienti a spiegare il crollo di tutti i mercati azionari mondiali.

 

Introduzione

Luglio 2000-luglio 2002: uno dei peggiori periodi della Borsa italiana

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