Fondi ex Gescal 1996

Quali sono o quali dovrebbero essere i confini fra solidarietà e legalità, fra volontariato e ordine pubblico, fra pubblico interesse e interesse privato, fra previsioni astratte e circostanze concrete?Questi quesiti offrono un sicuro spunto per inoltrarsi in un settore il cui punto di riferimento centrale resta il medesimo: i mezzi finanziari per combattere l’emergenza droga. Gli operatori, per costruire le strutture che hanno posto al servizio della loro attività di recupero, hanno potuto beneficiare di cospicui fondi più o meno pubblici: si tratta di 200 miliardi di fondi ex Gescal. Quindi denaro dei contribuenti privati, nel caso di lavoratori dipendenti, che l’art. 128 del DPR 390/90 ha riservato al finanziamento delle strutture di recupero, offrendo la possibilità di finanziamento a tre categorie pubbliche e una privata di soggetti beneficiari. L’utilizzo di questi fondi è stato corretto rispetto alla destinazione istituzionale del prelievo? Ha dato i risultati sperati? Quale è stata la distribuzione territoriale dei finanziamenti, sono state privilegiate le strutture pubbliche o private? Sono tutte domande alle quali l’indagine tenta di dare risposta.

 

Indice

Premessa

Analisi statistica degli interventi

Conclusioni

 

Introduzione

L’utilizzo dei fondi ex Gescal nelle strutture di recupero

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