La Borsa non teme le elezioni 2006

La Borsa continua a segnare una crescita generalizzata riportando le capitalizzazioni delle nostre imprese a livelli soddisfacenti e più aderenti al valore reale dei patrimoni e delle attività sottesi. In realtà la Borsa italiana mostra nell’ultimo mese oscillazioni abbastanza marcate: l’andamento alterno dell’indice medio, e in particolare di quello riferito alle blue chips, è dunque segno non di cedimenti ma di una maggiore vivacità dove pesano di volta in volta prese di beneficio ed anche spostamenti verso il mercato del reddito fisso, ridivenuto più appetibile, grazie al rialzo dei tassi di interesse, che hanno segnato un’impennata proprio con le emissioni di primavera. L’approssimarsi delle elezioni può aver indotto alla prudenza, consigliando alcuni operatori di mantenere liquidità in attesa dei risultati, ma in complesso non pare che il mondo finanziario si sia preoccupato più di tanto. Nella prima settimana di aprile, tutti gli indici sono ripartiti alla grande per cui il confronto con la fine di febbraio mostra una dinamica ben più positiva.

 

Indice

Contenuti

 

La Borsa di Milano non teme le elezioni

 

Un’anno d’oro per le Borse europee

 

Uno sguardo al passato

 

La Borsa di Milano

 

Le matricole e le veterane

 

I fondi comuni

 

Nota tecnica

 

Appendice


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