Notizie e appuntamenti – 26 ottobre 2026
Codice della crisi e sovraindebitamento di imprese e cittadini: la seconda chance non diventi un condono su misura
La legge n. 3 del 2012, oggi confluita nel Codice della crisi, è uno strumento di civiltà giuridica da usare con rigore: crescono le domande di contribuenti con redditi superiori alla media e tenore di vita elevato che, dopo anni di imposte non pagate sotto la soglia penale, chiedono la cancellazione di debiti tributari offrendo a volte l’1% del dovuto o meno. Va dunque verificata la meritevolezza del debitore, come hanno fatto la Corte d’appello di Genova (23 luglio 2025) e la Cassazione (n. 4365 del 26 febbraio 2026), che ha dichiarato inammissibile il ricorso di una società con un’offerta del 2,9% su oltre 7,2 milioni, definendola una «transazione fiscale forzosa». Il Laboratorio Eurispes sulle Politiche fiscali e tributarie propone di rendere la meritevolezza requisito di ammissibilità verificato per primo, anche d’ufficio; di consentire l’omologa forzosa solo in caso di silenzio o diniego palesemente ingiustificato dell’Erario, con silenzio-assenso dopo 60 o 90 giorni; di istituire un ente pubblico di certificazione del debito, una piattaforma nazionale per i cittadini e un Fondo nazionale per la prevenzione del sovraindebitamento; di introdurre garanzie statali per le imprese in risanamento e uno «scudo» per revisori e organi di controllo. La seconda direttiva europea sull’insolvenza, approvata il 30 marzo 2026, imporrà di rivedere il Codice (vendite “pre-pack”, tracciamento dei beni, azioni revocatorie, responsabilità degli amministratori), per offrire una vera seconda possibilità a chi è in difficoltà senza colpa ed evitare un condono su misura per chi ha scelto di non pagare (continua a leggere).
Caporalato, dieci anni dopo la legge 199. Il contributo dell’Eurispes al dibattito
A dieci anni esatti dall’approvazione della legge 2016, n.199, contro il caporalato e lo sfruttamento del lavoro in agricoltura, l’Eurispes partecipa al confronto “Legge sul caporalato. Dieci anni dopo: cosa ha funzionato, cosa manca”. L’iniziativa si terrà giovedì 29 ottobre 2026 a Roma, presso l’Auletta dei Gruppi parlamentari. A rappresentare l’Istituto sarà Marco Omizzolo, sociologo e coordinatore del Laboratorio sulle Agromafie dell’Eurispes che interverrà nella sessione “Cosa ha funzionato e cosa manca”, dedicata al bilancio sui risultati della norma. L’incontro, promosso dal Partito Democratico, si aprirà con un ricordo del percorso di approvazione della legge. Interverranno Laura Boldrini e i firmatari, allora Ministri, Maurizio Martina e Andrea Orlando. Seguirà il confronto con le parti sociali, con Maurizio Landini (Cgil), Pierpaolo Bombardieri (Uil), Mattia Pirulli (Cisl) e Massimiliano Giansanti (Copa). I lavori saranno presieduti e coordinati da Maria Cecilia Guerra, Camilla Laureti e Antonella Forattini. Le conclusioni sono affidate alla segretaria del PD, Elly Schlein (continua a leggere).
Eurispes al convegno su aree interne insularità promosso dal CNR
Mercoledì 4 novembre 2026, si svolgerà presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) a Roma il convegno dal titolo “Nuove cartografie delle aree interne e dell’insularità: ricerca e implicazioni”. Aprono i lavori gli interventi dell’On. Tommaso Foti, Ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, dell’On. Alessandro Caramiello, Presidente dell’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori” e del Prof. Andrea Lenzi, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La sessione pomeridiana sarà aperta dai saluti istituzionali del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, e del Presidente della Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall’insularità, Tommaso Calderone.
Al Prof. Aldo Berlinguer, Coordinatore del Laboratorio Insularità e Aree Interne dell’Eurispes è affidata la moderazione della sessione su “Aree interne e montagne: abitabilità, servizi e politiche territoriali”. Per maggiori informazioni clicca qui.
Eurispes al SiGMA World Rome 2026
Mercoledì 4 novembre 2026, l’Eurispes partecipa all’evento dedicato al gaming SiGMA World Rome 2026, presso Fiera Roma, con un intervento dell’Avv. Giovambattista Palumbo, coordinatore del Laboratorio sulle politiche fiscali e tributarie. L’incontro si concentrerà sul tema dei sistemi di pagamento e su come trasformare l’ecosistema finanziario per rafforzare la lotta alle attività illecite e al riciclaggio di denaro.
Eurispes all’incontro “Istituzioni, ricerca, lavoro: le sfide per le nuove generazioni”
Giovedì 5 novembre 2026, presso la Sala Koch – Palazzo Madama, presso il Senato della Repubblica, l’Eurispes partecipa all’incontro “Istituzioni, ricerca, lavoro: le sfide per le nuove generazioni” promosso su iniziativa della Vicepresidente del Senato, Mariolina Castellone che aprirà i lavori. Nella sessione “Istituzioni e ricerca” è previsto l’intervento del Vicedirettore della Fondazione Eurispes, Raffaella Saso, Nella sessione successiva su “Lavoro, diseguaglianze, giovani” sono previste, tra le altre, le relazioni dell’On. Vittoria Baldino Vicepresidente Movimento 5 Stelle, delega alle politiche giovanili e del Prof. Luca Bianchi, Direttore generale della SVIMEZ.
Chiude l’incontro la relazione dell’On. Giuseppe Conte, Presidente Movimento 5 Stelle.
Rassegna Stampa Eurispes
Una selezione degli articoli apparsi sulla stampa nel corso delle settimane passate nei quali sono menzionati dati o informazioni tratti dal lavoro di ricerca svolto dall’Eurispes, è disponibile e scaricabile online cliccando qui.
DAL MAGAZINE ONLINE DELL’EURISPES*
L’algoritmo come ideologia. Egemonia digitale e consenso nell’età delle reti
Le piattaforme digitali esercitano oggi un’egemonia nel senso indicato da Gramsci: non impongono nulla con la forza, ma plasmano comportamenti, percezioni e categorie mentali di miliardi di persone attraverso il consenso. Dietro la pretesa neutralità degli algoritmi si nasconde un sistema di valori mai discusso democraticamente, dettato da un modello economico che trasforma l’attenzione in merce e premia i contenuti più divisivi. Ne derivano polarizzazione, perdita di complessità e identità costruite sulla validazione altrui. La risposta passa per tre vie: un’educazione critica al digitale, regole pubbliche per le piattaforme e spazi di socialità non mediati dal mercato. Una riflessione del Presidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara (continua a leggere).
Modernità leggera: come l’IA sta “riscrivendo” le nostre città. Intervista a Federico Cugurullo (National University of Singapore)
L’Intelligenza artificiale sta trasformando le città in modo silenzioso. Le grandi infrastrutture del Novecento si imponevano allo sguardo, mentre l’IA orienta decisioni su mutui, sorveglianza e servizi pubblici quasi senza farsi notare. Federico Cugurullo, geografo urbano alla National University of Singapore, osserva queste trasformazioni dal 2010. Racconta l’avanzata della città post-privacy e il costo ambientale dei data center, e spiega anche perché l’IA va letta prima come un’ideologia che come una tecnologia. Al centro restano due questioni: chi decide il futuro delle città e a vantaggio di chi (continua a leggere).
“Dalla ricerca agli interventi concreti: la sfida della longevità in salute”. Intervista al Professor Valter Longo
A margine dei lavori della quarta edizione del Nutrition & Longevity Festival, il Professor Valter Longo ha richiamato l’attenzione sulla possibilità di dare continuità alle esperienze di ricerca avviate con il Pnrr, attraverso la nascita di un istituto nazionale dedicato all’invecchiamento e alla longevità. L’obiettivo, ha spiegato, è mettere in relazione il lavoro delle Università e degli Istituti di ricerca con interventi concreti nelle scuole e nelle famiglie, traducendo le conoscenze scientifiche in strumenti utili per la vita quotidiana. Un impegno che, secondo Longo, deve raggiungere anche le fasce più fragili della popolazione, dove le difficoltà economiche possono limitare l’accesso a una corretta informazione e a stili di vita salutari. (continua leggere).
Italia ed Europa, due distanze da colmare. Le condizioni di vita nel rapporto Eurostat 2026 e le fratture messe in luce dall’Indice di Esclusione
Nel 2025 quasi il 20,9% della popolazione europea viveva a rischio di povertà o esclusione sociale. L’Italia non appare povera in senso stretto, ma mostra una fragilità diffusa: redditi mediani in linea con i grandi Stati membri ma quasi fermi da quindici anni, minori più esposti degli anziani, quasi sette giovani su dieci ancora in casa con i genitori e oltre un occupato su dieci a rischio di povertà. I dati Eurostat, letti insieme all’Indice di Esclusione elaborato dall’Eurispes, rivelano medie nazionali che nascondono divari profondi: la grave deprivazione va dallo 0,9% dell’Emilia-Romagna al 20,7% della Calabria; Campania, Puglia, Calabria e Sicilia figurano tra le regioni europee più esposte (continua a leggere).
Dalle radici al futuro. Il ruolo evolutivo dei consorzi nella strategia agroalimentare italiana
Il Decreto ministeriale n.264637, emanato dal MASAF in attuazione del Regolamento europeo 2024/1143, ridisegna il ruolo dei Consorzi di tutela delle indicazioni geografiche italiane puntando su tre leve (governance, rappresentanza e aggregazione) per renderli soggetti maggiormente capaci di governare un patrimonio collettivo in mercati sempre più competitivi e non semplici tutori di un nome. Accanto a questo, il decreto apre a sostenibilità, turismo gastronomico e marketing come strumenti per trasformare in opportunità economica i valori distintivi del sistema agroalimentare italiano. Resta la sfida di tradurre queste possibilità normative in una reale capacità organizzativa dei Consorzi (continua a leggere).
Il dominio cyber nella guerra ibrida permanente
Accanto a terra, mare e cielo, il dominio cibernetico è ormai un campo di battaglia a tutti gli effetti. Gli attacchi sono condotti da gruppi criminali o sedicenti tali, spesso legati ad apparati statali, ma risalire ai mandanti resta difficile. Le conseguenze sono invece concrete: spionaggio prolungato per anni, dati cancellati, siti istituzionali bloccati. È una guerra permanente, senza fronti né tregue, che coinvolge anche i paesi europei e la Cina, estranei ai combattimenti sul campo (continua a leggere).