Notizie e appuntamenti – 2 febbraio 2026
Studio Eurispes: una fotografia delle intercettazioni in Italia
Scaricabile online sul nostro sito lo studio “Intercettazioni – Conoscere per migliorare” realizzato dall’Eurispes e coordinato dai Professori Mario Caligiuri e Luciano Romito, che analizza l’utilizzo degli strumenti di intercettazione da parte dell’Autorità Giudiziaria italiana nel periodo 2022-2024 utilizzando i dati messi a disposizione dalle fonti ufficiali. Lo studio evidenzia in particolare una lacuna: non esiste un sistema uniforme di rilevazione delle spese specifiche per periti trascrittori e fonici. Su 26 Corti d’Appello interpellate nel corso della ricerca condotta dall’Eurispes, solo 13 hanno risposto, con dati parziali e non confrontabili (continua a leggere).
Eurispes presenta all’ONU l’Indice di Esclusione
L’Indice di Esclusione elaborato dall’Eurispes sarà presentato il prossimo venerdì 6 febbraio 2026 nel corso di una conferenza promossa dall’ONU che fa seguito agli impegni definiti nella Risoluzione approvata in occasione del Vertice Sociale Mondiale dello scorso 4 novembre 2025. La presentazione dell’Indice è frutto della collaborazione con l’Istituto Diplomatico Internazionale (IDI), il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali del CNR (CNR – DSU), l’Associazione Internazionale per la Qualità Sociale (IASQ), con sede ad Amsterdam (continua a leggere).
Immortalità digitale. Un’indagine Eurispes sui giovani.
Disponibile online lo studio realizzato dall’Eurispes su “Il mercato dell’immortalità. Nuova società, nuove sensibilità”: un’analisi approfondita di uno dei fenomeni più controversi e in rapida espansione: la nascita dell’immortalità tecnologica e, in particolare, quella digitale. Un focus specifico dello studio è dedicato ai giovani italiani, Millennials e giovani appartenenti alla Generazione Z, attraverso una indagine che fa emergere atteggiamenti, resistenze e opinioni nei confronti dell’immortalità digitale. I risultati mostrano due spinte contrapposte: curiosità tecnologica e interesse da un lato, timori etici, disagio emotivo e una forte richiesta di limiti e garanzie dall’altro (continua a leggere).
Rassegna Stampa Eurispes
Una selezione degli articoli apparsi sulla stampa nel corso delle settimane passate nei quali sono menzionati dati o informazioni tratti dal lavoro di ricerca svolto dall’Eurispes, è disponibile e scaricabile online cliccando qui.
DAL MAGAZINE ONLINE DELL’EURISPES*
Luciano Floridi, Università di Yale: “Per capire la rivoluzione dell’IA serve un radicale cambio di prospettiva”
L’Intelligenza artificiale ci pone di fronte a una vera e propria svolta ontologica, modificando l’ambiente stesso in cui siamo immersi e rendendo possibili forme di relazione e di confronto sconosciute in passato. L’IA esprime una nuova capacità di agire dentro l’orizzonte della quarta rivoluzione, dove l’uomo non è più il centro del mondo, ma stabilisce l’agenda delle priorità: non sarà l’IA a decidere le politiche per lo sviluppo, se riusciremo a ridurre le emissioni e le diseguaglianze che connotano il cambiamento d’epoca. Le riflessioni di Luciano Floridi, docente della Yale University di Filosofia ed Etica, sull’orizzonte d’azione umano nell’era della IA (continua a leggere).
Lavoro forzato e contraffazione: il lato oscuro delle filiere globali
Il commercio di prodotti contraffatti è un’architettura economica parallela che nel 2021 ha movimentato 467 miliardi di dollari sottraendosi ad ogni forma di regolamentazione. Si tratta di un modello di produzione che sfrutta la precarietà lavorativa e trasforma l’assenza di diritti in un margine di profitto. L’Organizzazione Internazionale del Lavoro stima che porre fine al lavoro forzato genererebbe un incremento di 611 miliardi di dollari nel Pil globale, rovesciando la narrativa secondo cui i diritti dei lavoratori rappresentano innanzitutto un costo (continua a leggere).
Lasciate ogni speranza, voi ch’intrate
L’attuale situazione nelle carceri italiane è raccontata da numeri drammatici: sono presenti sul territorio nazionale 63.499 detenuti, con un tasso di affollamento intramurario pari al 138,5% e sono circa un terzo gli Istituti Penitenziari dove le presenze superano del 50% quelle dei posti disponibili. Ma l’incremento del tasso di affollamento delle carceri italiane non rappresenta un aumento della criminalità: ad aumentare è l’utilizzo della detenzione come risposta ai fatti di reato, comportando un sovraffollamento strutturale (continua a leggere).
“Trova la tua passione”, un consiglio pericoloso che diamo ai giovani
La retorica del lavoro tira spesso in ballo la “passione” come motore per costruire una vita professionale di successo. Una serie di studi mostrano che la passione non è un tesoro nascosto da scoprire, bensì un risultato da costruire attraverso le competenze raggiunte progressivamente dal lavoratore. La retorica della passione per il lavoro, inoltre, non è innocua: legittima lo sfruttamento dei lavoratori precari e funziona come filtro di classe, escludendo chi non può permettersi di lavorare gratis (continua a leggere).