Quale Europa? Una nuova fase dell’unificazione europea
Eurispes partecipa con il Segretario generale, Marco Ricceri, alla conferenza sul futuro dell’Unione Europea promossa da EuroSapienza, il Centro di Ricerca Interdipartimentale in Studi Europei, in programma l’8 ottobre 2018 alla Facoltà di Economia dell’Università Sapienza di Roma (Via del Castro Laurenziano, 9). Gli esperti sono stati invitati a valutare la validità del modello di Stato che ha retto finora il processo di unificazione alla luce della nuova fase storica che si è aperta con le profonde trasformazioni della società, in Europa e nel mondo. Alla conferenza che sarà aperta dal Preside della Facoltà di economia Fabrizio D’Ascenzo, partecipano Raimondo Cagiano de Azevedo, Coordinatore scientifico della Cattedra Unesco “Popolazione, Migrazioni e Sviluppo”, Dario Velo, Autore del “Quale Europa. Il Modello europeo nella storia contemporanea”,Maria Grazia Melchionni, Direttore della Rivista di Studi Politici Internazionali, Paolo Ponzano, Collaboratore dell’Institut Jacques Delors, Marco Ricceri, Segretario generale Eurispes, Claudio Cecchi, Direttore di EuroSapienza. L’Eurispes ha da sempre sviluppato una grande attenzione ai limiti e alle possibilità del processo di integrazione europea, come testimoniano lo stesso cambiamento del nome dell’Istituto, da ISPES a Eurispes avvenuto nel 1992, al Rapporto Europa elaborato venticinque anni fa, nel 1993, fino alla costituzione nel 2017 di un apposito Laboratorio sull’Europa “Europa Plus”, una struttura permanente di analisi e valutazione composta da eminenti studiosi e coordinata da Carmelo Cedrone. Da sempre Eurispes ha sottolineato che un vero processo di integrazione, per avere successo, avrebbe dovuto procedere in modo equilibrato nei maggiori ambiti di intervento: politico-istituzionale, economico, sociale, culturale. Cosa che purtroppo non è avvenuta e che segna la causa della profonda crisi dell’attuale modello europeo.