Gian Maria Fara, Presidente Eurispes: il Paese è confuso sul piano politico e ondeggia indeciso tra conservazione e cambiamento
Rapporto Italia 2018
UN PAESE CONFUSO
“Il Paese – secondo il Presidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara – è confuso sul piano politico e ondeggia indeciso tra conservazione e cambiamento. Tra desiderio di stabilità e spinte populiste. Tra ragionevolezza e nichilismo. Fatto sta che si confrontano due tendenze fondamentali: quella dell’etica della responsabilità e quella dell’etica della convinzione. Per semplificare e volgarizzare: l’etica della responsabilità si affida alla testa, quella della convinzione alla pancia. Tradotta in termini politici, l’etica della responsabilità impone la riflessione, il calcolo, la capacità previsionale, il confronto nel rapporto tra mezzi, fini e risultati possibili e, di conseguenza, si rappresenta con il metodo democratico nella scelta delle azioni.
L’etica della convinzione si affida ad una fede, ad una mera visione di carattere messianico-religioso, interpretata da un capo carismatico, che non può essere messa in discussione se non attraverso un’eresia, con tutte le conseguenze del caso per l’eretico.
Ovviamente, per dirla con Aron, non è che l’etica della convinzione coincida con la mancanza di responsabilità e l’etica della responsabilità con la mancanza di convinzione. Ma vi è una differenza incolmabile tra l’agire secondo la massima dell’etica della convinzione e l’agire secondo la massima dell’etica della responsabilità. Tuttavia, il rischio è che, stabilendo come fondamentale una alternativa che diviene reale solo in casi estremi, ci si espone ad un duplice rischio: dare una specie di giustificazione da una parte ai falsi realisti che scartano con disprezzo i rimproveri dei moralisti, e dall’altra ai falsi idealisti che condannano senza discriminazione tutte le politiche perché non si conformano al loro ideale e che finiscono col contribuire, coscientemente o no, alla distruzione dell’ordine esistente, a vantaggio dei rivoluzionari ciechi e dei tiranni”.