Ogginotizie.it | Allarme Eurispes: altro che ripresa, la crisi si sta triplicando
Ricchezza in continua diminuzione, debito pubblico in aumento, disoccupazione in crescita incontrollata. Questo lo scenario per il quale l’Eurispes lancia l’allarme a livello europeo e oltre, mentre sullo sfondo, soprattutto in Italia, vi è una profonda crisi di valori per un quadro politico desolante. A dichiararlo è Gian Maria Fara, presidente dell’Eurispes, il quale commenta i dati risultanto dalle indagini dello stesso istituto, le quali dimostrerebbero che la crisi sta generando tentacoli pericolosissimi quali il fallimento dell’economia dei mercati, il fallimento delle politiche sociali, ed una incontrollabile degenerazione a livello politico e istituzionale: “Una situazione estremamente difficile – dichiara Fara – compromessa anche dall’involuzione che sta attraversando il quadro politico e istituzionale sia sotto il profilo delle riforme annunciate e mai approvate, sia sotto il profilo giudiziario, con episodi di corruzione intollerabili per i cittadini che sono chiamati, nello stesso tempo, a fare sacrifici enormi”.Dai sondaggi Eurispes risulta che 7 italiani su 10 hanno espreso assoluta mancanza di fiducia nei confronti delle istituzioni, prime fra tutti Parlamento e Governo.I dati rivelano che i cittadini italiani mostrano fiducia invece in istituzioni quali la Presidenza della Repubblica e le forze dell’ordine, soprattutto nell’Arma dei Carabinieri (75,8%), quindi nella Polizia di Stato (71,7%), quindi nela Guardia di Finanza (63,3%). In coda, Governo (21,1%) e Parlamento (9,5%).”Si continua a parlare di rigore, tagli, sacrifici – conclude Gian Maria Fara – nella totale assenza di progettazione, di prospettiva, di una visione strategica per il rilancio del Paese… Il tutto rischia di alimentare un senso di sm