Avviato da Eurispes il Laboratorio sui BRICS

Nel 2050 i Brics avranno un peso economico superiore ai paesi del G7


L’EURISPES è sempre stato molto attento a non sottovalutare i profondi cambiamenti geo-politici e geo-economici che stanno avvenendo sulla scena mondiale, per il loro riflesso che essi hanno sulla realtà italiana ed europea. Da qui la decisione di promuovere la costituzione di un “Laboratorio sui BRICS”, un Think Tank di esperti altamente qualificati che operano in modo autonomo, sulla base di un approccio multidisciplinare e sistemico nell’analisi dei problemi secondo la tradizione scientifica dell’Istituto, in collegamento con altri organismi internazionali specializzati. Il gruppo di lavoro ha carattere aperto ad ulteriori, qualificate collaborazioni, a quanti hanno interesse ad intensificare scambi di idee e informazioni, ad avviare ricerche in questo ambito che costituisce per tutti una notevole sfida culturale, economica, sociale, “politica”.

I BRICS, cioè il coordinamento degli Stati Brasile, Cina, Russia, India, Sud Africa, costituiscono ormai da tempo una realtà complessa che ha una grande influenza sul sistema di relazioni dell’Italia e delle sue politiche di sviluppo, sia diretta che indiretta: diretta, riguardo ai rapporti e agli scambi bilaterali con i singoli Stati membri appartenenti a tale coordinamento; indiretta, sulle aree di maggior interesse e intervento degli operatori pubblici e privati italiani; un esempio, in questo senso, è dato dalla crescente penetrazione dei BRICS nel Mediterraneo, un’area di interesse primario dell’Italia. In termini concreti, il coordinamento dei BRICS, da un lato, esercita un peso crescente sulle politiche di sicurezza, relazioni esterne, di sviluppo economico e sociale dell’Italia e dell’ Unione Europea; dall’altro, offre delle importanti opportunità di crescita e di progresso.

Secondo stime comuni e condivise, nel 2050 i BRICS, insieme ad alcuni paesi emergenti come Indonesia, Messico e Turchia, avranno un peso economico superiore a quello dell’insieme dei paesi del G7 (Stati Uniti, Giappone, Canada, Regno Unito, Germania, Francia e Italia); in termini di prodotto interno lordo si prevede che la Cina diventerà la prima economia mondiale entro il 2020 e che l’India potrebbe diventare, entro il 2050, l’economia che cresce più velocemente. Ulteriori elementi destinati a incidere sugli equilibri mondiali, connessi all’evoluzione dei BRICS, riguardano, ad esempio, i processi demografici, le condizioni della povertà e delle disuguaglianze sociali. Di fronte a questi nuovi processi evolutivi che stanno disegnando un sistema mondiale multipolare, nelle sedi internazionali – tra cui il recente summit G20 svoltosi nel 2014 in Australia – si cerca di costruire un nuovo sistema di governance inclusivo, basato in particolare su programmi e azioni comuni di sviluppo sostenibile ed equilibrato. L’Italia è molto attiva in questo contesto.

Nel corso degli ultimi anni i BRICS hanno precisato sempre meglio la loro posizione nell’ambito dello sviluppo globale come è testimoniato dalle strategie delineate nelle dichiarazioni finali approvate nei vertici annuali e nella iniziativa avviata nel 2014 di creare una Banca di Sviluppo (BRICS New Development Bank) e un Fondo di Riserva per fronteggiare le emergenze (CRA – Contingent Reserve Arrangement). Queste iniziative saranno ulteriormente precisate nel prossimo vertice in programma nel mese di luglio 2015 a Ufa, in Russia. Da segnalare che anche il Parlamento Europeo, in una Relazione del 2012, ha avviato da tempo in ambito UE una approfondita riflessione sul ruolo crescente dei BRICS sulla scena mondiale.   

L’iniziativa di EURISPES intende dare un contributo sia alla migliore comprensione di questi complessi processi di cambiamento, sia al rafforzamento delle iniziative che l’Italia promuove a livello internazionale.

Si ringrazia il Ministero degli Esteri del Governo brasiliano per aver messo a disposizione del Laboratorio importante documentazione sulle iniziative bancarie e commerciali nell’ambito dei BRICS.

 

GRUPPO DI LAVORO 

Di Liddo Dr. Marco

Analista,  Ce.S.I.- CENTRO STUDI INTERNAZIONALI

 

Di Maria Avv. Franco

Studio Legale Di Maria, Roma

 

Di Placido Dr. Lorena

Researcher in Eurasian Affairs

CeMISS – Centro Militare Studi Strategici

 

Fefelova  Dr. Natalia

Direttore, Centro di Studi Russi

 

Gori  Prof.  Umberto

Presidente CSSII-CENTRO INTERDIPARTIMENTALE STUDI  STRATEGIGICI

INTERNAZIONALI  E IMPRENDITORIALI

Università degli Studi di Firenze

Comitato Scientifico, Eurispes

 

Herrmann Prof. Peter

Comitato Scientifico, Eurispes

 

Lisi Prof. Serena

CSSII-CENTRO INTERDIPARTIMENTALE STUDI  STRATEGIGICI

INTERNAZIONALI  E IMPRENDITORIALI

Università degli Studi di Firenze

 

Margelletti Prof. Andrea

Presidente  Ce.S.I.- CENTRO STUDI INTERNAZIONALI

 

Melchionni Prof. Maria Grazia 

Direttore Rivista  di Studi Politici Internazionali

 

Parisi Dr. Valentina

Resp.   Relazioni Istituzionali,  Ce.S.I.- CENTRO STUDI INTERNAZIONALI

 

Raimondi Prof. Paolo

Cordinatore, Comitato Italiano Progetto Razvitie

Esperto, Finanza Internazionale

 

Ricceri  Prof. Marco

Eurispes,  Segretario generale

 

Rosato Dr. Angelantonio

Geopolitics, Energy & Security Analyst

Consigliere di Redazione – LIMES, Rivista Italiana di Geopolitica

 

Scridel  Prof. Emanuela

Economista, Esperto EU, Docente di Strategie Internazionali 

Zonta Dr. Sara
Eurispes, Dipt. Internazionale

  

Fonte: www.eurispes.eu

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