Programma conferenza europea per il rafforzamento del Modello Sociale Europeo

 

Il contributo della Qualità Sociale alla coesione del sistema comunitario

 

CONFERENZA EUROPEA
Con il patrocinio del Dipartimento per le Politiche Europee – Semestre Europeo
Presidenza del Consiglio dei Ministri

 

“Rafforzare il Modello Sociale Europeo.
Il contributo della Qualità Sociale alla coesione del sistema comunitario”

 

“…per uno sviluppo sostenibile …altamente competitivo…
basato su un’economia sociale di mercato”
Trattato dell’Unione Europea

 


Venerdì, 31 ottobre 2014
 Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (g.c.)

In collaborazione con:

IASQ – International Association on Social Quality (L’Aja); OESQ – Osservatorio Europeo sulla Qualità Sociale (Roma):  SAPIENZA UNIVERSITA’ DI ROMA – Dipartimento di Sociologia; UIL PA; RETE EUROPEA ESM-Modello Sociale Europeo (Londra – Brema – Roma)


PROGRAMMA PRELIMINARE

 

Ore 9,30       Registrazione dei partecipanti

Ore 10,00     Sessioni di apertura

Economia sociale di mercato in Europa: quale coerenza tra principi e politiche?

La sessione affronta le modalità con cui sono effettivamente realizzati nell’Unione Europea e nei singoli Stati membri i principi e gli impegni sanciti solennemente nel trattato fondamentale dell’Unione Europea (Lisbona 2007)  per la sostenibilità economica, sociale e ambientale dello sviluppo, la effettiva coesione del sistema, il rafforzamento delle pratiche di democrazia e di dialogo sociale.

 

Ore 11,00     Prima sessione

Confronto: La riorganizzazione delle politiche sociali in Europa per una maggiore coesione del sistema

Come procede la riorganizzazione delle politiche sociali in Europa? Quali effetti positivi e negativi si stanno affermando, con quali costi e benefici? È ancora valido il riferimento ad un comune modello sociale europeo? Quali modelli ed orientamenti si stanno affermando nell’ambito dei singoli Stati membri della UE? Come procedono la riorganizzazione dei sistemi di welfare e le politiche di inclusione e di coesione sociale? Quale rapporto si è istituito tra Economico e Sociale? La sessione intende presentare e discutere gli orientamenti prevalenti, i maggiori punti di criticità, le possibili prospettive per la costruzione di un equilibrato rapporto tra Economico e Sociale, ed un rinnovato protagonismo dei principali attori pubblici e privati in tale ambito.

Discussione

 

Ore 13,00 – 14,00 – Pausa

 

Ore 14,00     Seconda sessione          

Nuove proposte: Il contributo delle nuove teorie e pratiche della Qualità Sociale per il progresso economico e sociale

Nuove prospettive e nuove proposte di studio, analisi, operatività secondo gli orientamenti teorici e pratici elaborati ed applicati in diverse realtà europee ed extra-europee da IASQ, l’Associazione Internazionale della Qualità Sociale con sede in Olanda, e dai connessi organismi, decentrati, la rete di Osservatori promossi in Europa e nel Sud est asiatico (Cina). In modo  decisamente innovativo ed originale, IASQ propone un approccio allo sviluppo (teoria, metodo, applicazione) decisamente innovativo ,basato sul valore della Qualità Sociale,  e ben diverso dagli orientamenti che privilegiano la qualità della vita, il capitale sociale, la capability – le capacità, la sicurezza sociale, etc.. Le nuove teorie e pratiche della Qualità Sociale sono finalizzate a dare un impulso deciso alla sostenibilità dello sviluppo. La sessione fornisce l’occasione per l’approfondimento e la valutazione di queste nuove tematiche

Discussione

 

Ore 16,30     Terza sessione

 

Il ruolo dei protagonisti: istituzioni pubbliche e società civile per un rilancio delle politiche sociali

Cosa fare? Diverse sono le linee di impegno per perseguire un progetto di sviluppo realmente orientato dai principi della sostenibilità economica, sociale e ambientale e ispirato al valore della Qualità Sociale. C’è un tipo di impegno che riguarda specificamente il mondo accademico, per sciogliere innanzitutto ogni ambiguità sul termine “sociale” e fornire strumenti scientificamente validi (ad es. gli indicatori) ai responsabili delle decisioni. Ma impegni specifici riguardano gli attori dello sviluppo, sia pubblici che privati, chi è in prima linea sul fronte della crescita economica e sociale.

Discussione

 

Ore 18,00     Conclusioni

 

Dichiarazione finale:

Contributo di raccomandazioni e indicazioni alle nuove rappresentanze dell’Unione Europea, ai decisori politici, agli organismi sociali e professionali.

 

Documentazione di base
Ai partecipanti sarà consegnato un Dossier con la documentazione di base relativa alle nuove teorie e pratiche della Qualità Sociale promosse e diffuse dalla associazione olandese IASQ.


RELATORI

 

Relatori Italiani

Sandro GOZI, Sottosegretario, Presidenza Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Europee (*in attesa di conferma)

Giuseppe ACOCELLA (Fondazione CESOS), Benedetto ATTILI (UILPA), Carmelo BARBAGALLO (UIL), Antonello Folco BIAGINI (ProRettore Vicario, Sapienza Università di Roma), Carmelo CEDRONE (CESE-EESC, Bruxelles), Michele DAU (CNEL), Fulvio FAMMONI (Fondazione B. Trentin), Gian Maria FARA (Eurispes), Pietro FOLENA (Associazione Metamorfosi), Stefano MANTEGAZZA (UILA), Edoardo REVIGLIO (Cassa Depositi e Prestiti), Antonello SCIALDONE (ISFOL).

 

Relatori Esteri

Michael BRAUN (Filiale italiana – Fondazione F.ERBERT, Germania), Peter HERRMAN (European Observatory on Social Quality), Josè Luis RHI-SAUSI (IILA – Istituto Italo Latino Americano), Georgios DASSIS (Grecia – CESE-EESC, Bruxelles), Nikolaus DIMMEL (Austria – Università di Salisburgo), Bodi FERENC (Ungheria – Centro di Scienze Sociali MTATK), Dave GORDON (Gran Bretagna – UniversitàdiBristol), Henry HAGEN (Finlandia – Università di Helsinky), Sybel KALAYCIOGLU (Turchia – Università METU), Klaus MEEHRENS (Gran Bretagna – Germania, Social Europe Journal), Laurent van der Maesen (Olanda – IASQ International Association on Social Quality), Helma VERKLEIJJ (Olanda – IIS Institute of Social Studies).

 

Fonte: www.eurispes.eu

 

 
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