L’impresa a partecipazione mafiosa: economia legale ed economia criminale – di Enzo Fantò
di Enzo Fantò
Edizioni Dedalo, 1999 – 256 pagine
Vengono poste al centro della ricerca le forme e le strutture di interdipendenza tra economia e impresa mafiose ed economia ed impresa legali.
Dall’indagine emerge un agente imprenditoriale nuovo, l’impresa a partecipazione mafiosa, frutto della compenetrazione tra le “due” economie. Oltre a un esame unitario dell’evoluzione dell’economia e delle imprese che fanno capo alle principali organizzazioni criminali di tipo mafioso del nostro Paese, viene documentato il rapporto per nulla episodico e circoscritto tra mafia, grande impresa nazionale e alcuni gruppi imprenditorial-finanziari.
Dall’analisi condotta – oltre che dai limiti che si sono finora riscontrati sul piano operativo – si deduce che l’aspetto centrale (e relativamente autonomo) di contrasto all’economia mafiosa sempre più globalizzatat è costituito dal momento del reinvestimento dei capitali nell’economia reale, piuttosto che da quello (funzionalmente distinto) del riciclaggio.
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