“In onda” la frattura nei 5 Stelle. Osservatorio Tg Eurispes – CoRiS Sapienza

“In onda” la frattura nei 5 Stelle. Covid, si “celebra” la prima settimana senza ordinanze. Pestaggio in carcere, anche per Mediaset: “un vero massacro”.

 

I Tg da 20 giugno al 2 luglio – Come non accadeva da mesi, la politica interna monopolizza le prime pagine del primetime, con ben 21 aperture dedicate alla gravissima crisi che dilania il Movimento 5 Stelle. Con l’Italia che resta in bianco e il numero dei contagiati totali che scende ai livelli dello scorso settembre, diverse testate si lasciano assorbire dall’agone politico, denotando un atteggiamento attendista e non spendendosi in particolari pronostici. A mostrarsi più coinvolti – da posizioni opposte – sono, ancora una volta, Tg4 e Tg La7, che martedì si servono nei titoli alla stessa espressione (il “Vaffa di Grillo a Conte”) per descrivere la risposta del garante alla conferenza del leader dei 5 stelle da lui stesso designato. Su l’altro versante politico, il probabile naufragio del progetto del partito unico del centrodestra voluto da Berlusconi, visto l’accordo stretto da Salvini e Meloni con i sovranisti europei, resta sottotraccia per le testate Mediaset, mentre viene segnalato da Tg3 e Tg La7.

Fuori dallo scontro politico, le aperture rimanenti si dividono tra il Covid e gli Europei, con il match Italia-Belgio che colleziona 6 prime titolazioni. Spazio, venerdì, al calo dei contagi, anche se stavolta la “notizia” consiste proprio nel fatto che la situazione è stabile, e non richiede ulteriori ordinanze da parte del Ministro Speranza. A distrarre l’informazione dalla frattura nei 5 Stelle sono inoltre, giovedì, gli annunci del Premier Draghi (in apertura per i Tg Rai e Tg4), che prospettano una crescita per fine anno oltre le previsioni, pur ribadendo le necessarie cautele per la rapida diffusione della variante delta.

Per la cronaca, sono state oggetto di un interesse crescente (18 titoli in totale) le violenze condotte sui detenuti lo scorso anno nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, e che hanno portato a misure cautelari per 52 agenti di polizia penitenziaria. Rilanciate da tutti le riprese di questi gravi fatti. Molto forte, poi, la testimonianza offerta giovedì su News Mediaset da parte di ex detenuto disabile, vittima anche lui di una violenza insensata che, come sta emergendo, si sarebbe tentato di insabbiare. Grande interesse anche per i fatti di cronaca criminale, con 15 titoli dedicati all’omicidio della giovane sedicenne uccisa nel bolognese ad opera di un suo coetaneo. Attenzione per il Tg5 di venerdì alle evoluzioni sul caso di Saman, con l’intervista al fidanzato della giovane, mentre ancora continuano le ricerche.

La morte di numerosi migranti, tra cui 8 donne, nel canale di Sicilia, avvenuta durante il trasbordo da un barcone, per due giorni riporta in scaletta il tema sbarchi, con titoli per i Tg Rai e Mediaset.

Assai limitata in settimana l’attenzione agli esteri, per lo più declinata nella logica del campionato europeo. Preoccupazione per il picco di contagi in Regno Unito e Russia, dove avanza la variante delta. A 100 anni dalla costituzione in Cina del partito Comunista, Pierluigi Battista commenta le manifestazioni di Pechino in un forte editoriale in cui, criticando le dichiarazioni aggressive del leader Xi Jinping, lo invita  a “raccontare la verità” sia sulla diffusione del virus che sull’oppressione della minoranza degli uiguri.

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