Il no green pass non blocca il Paese. Report Osservatorio TG Eurispes – CoRiS Sapienza

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I Tg dall’11 al 15 ottobre – Il gravissimo attacco alla sede della Cgil di Roma si riflette nell’informazione di prime time producendo un’atmosfera di forte preoccupazione, aggravata da settori della politica che, servendosi di espressioni del secolo scorso, parlano di “strategia della tensione”. Ulteriori timori si accompagnano alle nuove proteste di piazza annunciate in vista dell’entrata in vigore, venerdì 15, del green pass: ben 30 le aperture su questi temi, che hanno dominato su tutte le testate.

Superato il rischio di un “blocco del Paese”, venerdì molte testate tirano un sospiro di sollievo, con Tg4 che segnala che “la minoranza non blocca l’Italia”, mentre i Tg delle 20 documentano come durante il primo giorno di obbligatorietà del certificato verde le manifestazioni dei portuali a Trieste, come quelle in altre città, si siano svolte senza provocare particolari “intoppi”. Un «È andato tutto bene» sfugge alla conduttrice del Tg5.

L’attenzione del prime time resta comunque fissa sulla Capitale e sulla manifestazione antifascista convocata per sabato 16, ad una settimana dalla devastazione della sede nazionale della Cgil. Grande risalto per tutti, lunedì, alla visita del Premier Mario Draghi, con Maurizio Landini che ringrazia il Presidente del Consiglio per una manifestazione di sostegno “per nulla scontata”.

In piazza per la democrazia

Se i Tg Rai enfatizzano il rinsaldarsi delle Istituzioni democratiche con la solidarietà manifestata al principale sindacato d’Italia, quelle Mediaset rilanciano con forza le prese di posizione dei leader della destra, che, per un verso, tuonano contro questa aggressione, ma in parallelo portano avanti un duro attacco contro il Ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, accusata, mercoledì, in Aula da Giorgia Meloni di non aver saputo contenere i facinorosi, e addirittura di averli “lasciati fare”. A conclusioni analoghe giungono alcuni dei commentatori del Tg4, con Larussa che dichiara come i neofascisti siano «funzionali a danneggiare la destra», e che anche «la sinistra ha i suoi anarchici»; per l’esponente di Fratelli d’Italia, poi, «la proposta di sciogliere Forza Nuova è atto fascista».

G20 per l’Afghanistan

Al di là degli scontri al calor bianco tra i partiti – l’ultima occasione, venerdì, riguarda la divisione interna al Governo sul reddito di solidarietà –, la pagina politica è assorbita dall’attesa per i ballottaggi e dal decreto fiscale di venerdì. Il vertice G20 sull’Afghanistan, fortemente voluto dall’Italia, ma che non ha visto partecipare i massimi vertici di Russia e Cina, viene seguito con grande interesse da tutti (aperture per Tg1 e Tg2) e si accompagna a giudizi comunque positivi.

Sconcerto sul blocco del processo Regeni

Per la cronaca, la prima udienza del processo per l’omicidio di Giulio Regeni, che sembra arenarsi in partenza, riceve tra giovedì e venerdì l’attenzione dei Tg Rai e di quelli delle 20, ma senza che si riscontrino particolari prese di posizione. Sempre in tema di processi, solo Tg La7 titola mercoledì sul “colpo di scena” all’udienza preliminare sul processo per il crollo del Ponte Morandi, nella quale alcuni inquisiti hanno avanzato la ricusazione del giudice.

Alitalia, finisce un’epoca

La chiusura definitiva di Alitalia che giovedì 14 ha concluso i suoi 75 anni di attività, sostituita dalla più piccola “Ita Airlines”, produce servizi caratterizzati da atmosfere tristi e nostalgiche, che abbinano alla narrazione delle vecchie glorie del Belpaese le immagini delle migliaia di dipendenti che andranno (o rimarranno) in cassa integrazione.

Tra immigrazione e criminalità

Le tensioni della scorsa settimana ulteriormente esplose in Europa sul tema migranti producono lunedì un interessante approfondimento di Tg La7 sulla Turchia di Erdogan, descritta come l’unico paese che considera i profughi come una lucrativa risorsa. Da segnalare anche il buon approfondimento del Tg2 di giovedì sulle infiltrazioni della mafia in Lombardia e su di una nuova faida di camorra che infiamma i quartieri napoletani di Ponticelli e Scampia.

Kirk di nuovo nello spazio

Il viaggio nello spazio, stavolta per davvero, dell’anziano attore americano William Shatner, famoso per aver interpretato il capitano Kirk di Star Trek, e che grazie a Jeff Bezos è divenuto l’astronauta più anziano ad aver lasciato la Terra, affascina molte testate ed è titolo per Tg5, Studio Aperto ed anche Tg La7.

 

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