Rapporto Europa 1993

L’Italia in Europa: scenari e prospettive

Il Rapporto Europa vuole essere un primo contributo italiano nel senso della costruzione di un’Europa dei cittadini come la prefigurarono Cattaneo e Mazzini. Il 1993, preannunciato come l’anno nel quale la Comunità Europea avrebbe compiuto il grande balzo in avanti, passando dall’unione doganale a quella sociale e politica, non verrà probabilmente ricordato come uno dei periodi più felici nella storia della costruzione comunitaria. Vecchi nodi sono venuti al pettine, altri nuovi si sono aggiunti. Alcuni di questi, come quello provocato dall’immigrazione dai paesi poveri, erano facilmente ipotizzabili, altri, come la crisi balcanica e il perdurare della congiuntura mondiale negativa, non erano stati previsti e forse non erano prevedibili. La congiuntura internazionale e le debolezze strutturali hanno concorso ad aggravare la situazione ed a rallentare il processo di costruzione europeo lanciato a Maastricht.
Il Rapporto Europa 1993 non affronta tutte le tematiche che il processo di unificazione europea pone al dibattito né cerca di fornirne una sintesi. Gli argomenti sono stati scelti dall’Eurispes in base a diverse considerazioni, che vanno dal giusto compiacimento per il cammino percorso, che si è voluto riconoscere e sottolineare, alla ricognizione, costruttivamente critica, di quei terreni sui quali, come su quello della moneta unica, si sono registrate battute d’arresto, a quei temi, poco presenti oggi nel dibattito comunitario, ma che sono stati ritenuti essenziali per la costruzione dell’Europa Unita, quali ad esempio il problema delle telecomunicazioni, quello dell’ambiente, quello dell’immigrazione.

Indice

Introduzione

di Gian Maria Fara, Presidente dell’Eurispes

 

Capitolo 1 – La svolta europea

1. La rivoluzione epocale e la svolta europea

2 Lo choc del futuro

3 Il «villaggio globale» e la società locale

4. Un nuovo soggetto economico e politico: l’Europa comunitaria

5. La predizione di Benedetto Croce

 

Capitolo 2 – Gli italiani e l’Europa: un’indagine dell’EURISPES

1. Gli italiani e l’Europa: un rapporto difficile

2. Cosa sanno gli italiani della Comunità

3. L’Europa che gli italiani vorrebbero

4. Gli italiani e le politiche comunitarie

5. Il ruolo dell’Italia

6. La fiducia nel mercato interno

 

Capitolo 3 – Le comunità, queste sconosciute

1. Le istituzioni comunitarie

2. Le norme comunitarie

3. Il valore delle norme comunitarie

4. La rilevanza della normativa comunitaria

 

Capitolo 4 – L’Unione Europea e l’applicazione del principio di sussidarietà

1. Sovranità nazionale e Comunità Europea: un rapporto complesso

2. Condizionamenti confederali e prospettiva federale

3. Il principio di sussidiarietà

4. I progressi determinati dall’Atto Unico Europeo

5, Il ruolo del Parlamento Europeo e dei Parlamenti nazionali nell’approvazione di una Costituzione europea

6. Il principio di sussidiarietà nel Trattato di Maastricht

7. Il principio di sussidiarietà nei precedenti atti comunitari

8. La sussidiarietà, elemento di riferimento della Comunità nella prospettiva federale

 

Capitolo 5 – Da Maastricht verso l’Unione Europea

1. Dalle Conferenze Intergovernative al Trattato di Maastricht

2. La struttura «a pilastri»: la politica estera

3. La politica interna e giudiziaria

4. La Comunità fondata sulla sussidiarietà

5. La politica economica e monetaria

6. Le modifiche istituzionali

7. Il permanere del deficit democratico

8. Da Maastricht alla Costituzione europea

 

Capitolo 6 – Le telecomunicazioni in Europea

1. Premessa

2. Lo scenario mondiale

3. L’assetto societario dei gestori delle telecomunicazioni nei paesi CEE

4. Le normative CEE

5. Il mercato europeo

6. L’offerta manifatturiera di apparati di telecomunicazione

7. Le omologazioni delle apparecchiature terminali

8. Regolamentazione del radiomobile

9. I «pirati» telefonici

10. Controllo delle telecomunicazioni e determinazione delle tariffe

11. Un esempio di privatizzazione: gli Stati Uniti

 

Capitolo 7 – La ricerca scientifica e tecnologica
1. Premessa

2. Il ritardo degli Stati europei

3. I programmi comunitari di ricerca e sviluppo

4. L’utilizzazione dei risultati

5. L’evoluzione della politica comunitaria per la ricerca

6. La Commissione e il Consiglio di fronte al futuro della politica comunitaria per la ricerca

7. La ricerca in Italia e il passivo della bilancia tecnologica

8. La posizione dell’Italia nell’elaborazione della politica comunitaria per la ricerca

9. Appendice statistica

 

Capitolo 8 – La politica ambientale comunitaria

1. Premessa

2. Il Trattato di Maastricht

3. Il vertice di Rio de Janeiro

4. Il quinto programma comunitario di azione ambientale

5. Conclusioni

 

Capitolo 9 – L’Unione Economica e monetaria: una grande prospettiva
1. La situazione economica mondiale

2. La crisi del sistema monetario e finanziario

3. Le condizioni per un nuovo ordine

4. Il ruolo dell’Europa: gli accordi di Maastricht e l’Unione Economica e Monetaria

5. La posizione dell’Italia

6. La finanza pubblica

7. La stabilità monetaria

8. La stabilità dei cambi

9. Conclusioni

 

Capitolo 10 – La nuova realtà del Mercato Interno Comunitario
1. Il mercato interno, il rilancio dell’idea, i princìpi, il funzionamento

2. Niente più controlli doganali

3. La libera circolazione delle merci

4. Niente più frontiere tecniche

5. I capitali in libera circolazione

6. La libera circolazione dei lavoratori

7. Libera prestazione dei servizi e libertà di stabilimento

8. Nuove frontiere per la giustizia

9. L’espansione del mercato unico da Lampedusa a Capo Nord: lo Spazio Economico Europeo

 

Capitolo 11 – La Politica Agricola Comune
1. La politica agricola comune, componente chiave dell’integrazione europea

2. Le componenti strutturali dell’agricoltura comunitaria

3. Cos’è e come funziona la politica agricola comune

4. Gli effetti della politica agricola comune e l’introduzione dei primi correttivi

5. La riforma della politica agricola comune

6. Gli scenari futuri

7. L’agricoltura italiana che cambia: i dati della crescita

8. I caratteri del cambiamento

9. Le novità del censimento

10. Le agricolture regionali tra i due censimenti agricoli

11. La ricerca del nuovo

12. Agricoltura e ambiente

13. Appendice statistica

 

Capitolo 12 – L’Europa e le sue regioni economicamente deboli
1. La situazione delle regioni europee: passato e presente

2. La situazione delle regioni più deboli

3. Le evoluzioni prevedibili

4. L’incidenza dell’integrazione europea sulle regioni

5. Che cosa fare?

6. Alcune risposte ai problemi identificati

7. L’azione comunitaria per valorizzare il potenziale endogeno

8. Conclusioni

 

Capitolo 13 – L’Italia e l’utilizzo dei Fondi Comunitari per lo Sviluppo Regionale: cronaca di un’ordinaria follia
1. Comunità, Stato ed enti locali

2. Non è mai troppo tardi
3. Le opinioni degli altri

4. Incentivi per le regioni in declino industriale

5. I programmi integrati mediterranei

6. Dall’Atto Unico al dopo Maastricht

7. Bilanci e prospettive

 

Capitolo 14 – Le prospettive dell’economia italiana nel Mercato Interno Comunitario
1. Premessa

2. Il mercato del 1993: obiettivi e funzionamento

3. I flussi commerciali dell’Italia

4. I vantaggi per le imprese

5. I principali problemi delle imprese italiane

6. I problemi più urgenti

7. Conclusioni

 

Capitolo 15 – L’Europa sociale

1. Il Trattato istitutivo

2. L’Atto Unico: innovazioni e limiti
3. La coesione economica e sociale e i suoi strumenti

4. La Carta sociale dei diritti fondamentali dei lavoratori
5. Contenuti specifici della Carta sociale

6. L’assenza di strumenti vincolanti

7. Il principio di sussidiarietà e il «Programma d’azione»

8. Risultati dell’attuazione della Carta sociale

9. Il Trattato di Maastricht

10. L’«Accordo sulla politica sociale»: contenuti e interrogativi

11. Conclusioni

 

Capitolo 16 – L’Europa degli immigrati

1. I flussi migratori in Europa

2. Perché le migrazioni

3. Come si emigra, come si arriva in Europa

4. Modelli di accoglimento

5. Paesi di arrivo

6. Immigrazione irregolare

7. Rifugiati e richiedenti asilo

8. Migrazioni dall’Europa dell’Est

9. Il fattore religioso

10. Ricongiungimenti familiari

11. I minori

12. Donne migranti
13. Razzismo

14. Prospettive

15. Alcuni dati

 

 


Introduzione

Nasce il Mercato unico europeo, l’ISPES diventa EURISPES. In questo particolare momento storico e politico l’analisi del Rapporto Italia è stata ampliata al contesto europeo attraverso le pagine del Rapporto Europa

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