L’ombra della terza ondata converte le testate alla “linea dura”. Report Osservatorio Tg Eurispes – CoRiS Sapienza

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L’analisi dei Tg dal 22 al 26 febbraio – Archiviato l’insediamento del Governo Draghi, l’epidemia torna ad essere il tema dominante per tutte le edizioni (21 aperture). Documentando l’aumento dei contagi prodotto dalla diffusione delle varianti attraverso l’intervento di diversi esperti che paventano l’arrivo della “terza ondata”, l’informazione archivia velocemente il confronto d’inizio settimana tra aperturisti (Salvini) e cauti (Zingaretti), facendo propria la necessità di ulteriori chiusure. Anche il Tg4 – che mercoledì aveva lasciato campo libero alle posizioni del leader leghista ospitato in studio – riconosce, nelle successive serate, la necessità di maggiori controlli, al contempo criticando il CTS con 2 titoli dedicati alle ripetute assenze di alcuni suoi componenti dalle riunioni. Gran risalto giovedì alle dichiarazioni del Premier Draghi al Consiglio europeo (in apertura per i Tg Rai, Studio Aperto e La7) per l’avvio di azioni che permettano di produrre i vaccini direttamente in Italia e negli altri paesi Ue.

Tornando in Italia, attenzione nei titoli per le dichiarazioni del nuovo Ministro dell’economia, Daniele Franco, e per quelle dei riconfermati Speranza e Franceschini, con quest’ultimo che ipotizza la riapertura di cinema e teatri per fine marzo. La fronda nei 5 Stelle, ma anche le avvisaglie di ulteriori spaccature nel Pd, sono molto presenti sul Tg5 ed oggetto di più aperture per il Tg4. Attenzione per tutti al destino politico dell’ex-Premier Conte, indicato da Grillo come il nuovo leader del Movimento (apertura venerdì per Tg4, titoli per Tg1, Tg5 e Tg La7).

L’agguato in Congo – che ha portato alla morte dell’Ambasciatore, Luca Attanasio, e del carabiniere Antonio Iacovacci – ha fortissima eco nelle scalette, reclamando tutte le aperture di lunedì e numerosi titoli in settimana, sino ai funerali di giovedì. I Tg Rai sono i più impegnati a gettare luce sulla situazione nel paese africano, e ad illustrare le iniziative sociali e di assistenza promosse dall’Ong sostenuta dall’Ambasciatore. Spazio nelle pagine degli esteri anche alle prime mosse di Biden sul fronte mediorientale (4 titoli tra giovedì e venerdì): al centro dell’attenzione pubblica il raid aereo in Siria e le pressioni sull’Arabia Saudita, con la diffusione di un Rapporto dell’intelligence che, nero su bianco, identifica nel Principe bin Salmān Āl Saʿūd, il mandante dell’uccisione del giornalista Jamal Khashoggi.

Con la risalita dei contagi, più ridotti sono nei Tg gli spazi dedicati alla cronaca. Non è però così per gli ultimi femminicidi, ripresi con preoccupazione da tutte le testate. Molto dura, martedì, l’analisi di Mentana che riflette sul “drammatico paradigma” che ha portato Clara Ceccarelli – commerciante 69enne uccisa venerdì 19 dall’ex compagno – a pagarsi in anticipo il proprio funerale.

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