ecoo.it | I vegetariani vivono più a lungo: lo dice la ricerca

abbracciare uno stile di vita vegetariano rende le persone più longevi, è quanto emerso da uno studio condotto dal National Institus of Health, dal titolo Adventist Health Study. Lo studio si basa su dati raccolti tra gli anni 70 e 80 dalla Linda University in California, che già allora aveva dimostrato che le persone vegetariane vivono più a lungo delle persone onnivore. Nello studio erano stati monitorati decine di migliaia di fedeli della Chiesa Avventista del Settimo Giorno. Il National Institute ha successivamente rielaborato i dati con una ricerca del 2002. Stando agli ultimi dati rilevati, su un analisi di 96mila persone, gli avventisti vegetariani vivrebbero 9,5 anni di vita in più rispetto ai carnivori. Su questi dati sono le donne ad avere la meglio, con un guadagno di 6,1 anni sulla media degli uomini californiani.Lo stile di vita dei vegetariani è dunque migliore rispetto ai mangiatori di carne, soprattutto dal punto di vista della salute. Il peso medio delle persone vegetariane, infatti, è di circa 12 chilogrammi in meno rispetto ai carnivori. Le persone vegetariane, inoltre, presentano un migliore BMI e il loro sistema immunitario è meno resistente all’insulina. L’unico problema che potrebbe rendere meno attendibile i dati è che lo studio si basa su persone selezionate per uno stile di vita salutare. Infatti, gli avventisti, oltre a seguire uno stile di vita vegetariano, non fumano, non bevono alcolici e non fanno uso di sostanze stupefacenti.Sebbene sia stato condotto per la prima volta in California, gli ultimi dati sono riferiti anche a utenti che vivono negli Stati Uniti e in Canada. Per tutti questi motivi, pertanto, non è del tutto chiaro se l’allungamento della vita media dipenda effettivamente dalla rinuncia alla carne oppure dallo stile di vita quasi totalmente salutare. Eppure la cultura vegetariana sembra si stia diffondendo anche nel Nostro Paese, stando ai dati che circa un anno fa erano stati elaborati dall’Eurispes, in occasione del festival dedicato all’alimentazione senza carne e pesce di Gorizia. Circa 7 milioni di italiani avevano dichiarato di essere vegetariani. Stando alle previsioni entro il 2050 il totale di persone vegetariane in Italia, dovrebbe raggiungere la quota di 30 milioni. La rinuncia alla carne o ai suoi derivati, come nel caso dei vegani (circa 600 mila persone in Italia lo sono) è motivata non solo da motivi etici, religiosi o filosofici ma anche da motivi salutistici. Come sottolinea lo stesso Momente, presidente di Vegan Italia, le diete vegetariani sono tanto salutari come quelle tradizionali, se non più. È stato dimostrato, infatti, che l’alimentazione vegetariana tenderebbe a ridurre se non eliminare i rischi delle patologie del benessere, quali cardiopatie e colesterolemia.

 

 

 

 

 

 

 

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